INCARNAZIONE E ACCOGLIENZA

Manifesto Incarnazione e Accoglienza PerezTreviso - Venerdì 19 ottobre 2018 ore 20:30/22:30
Sala “Santa Croce” - Auditorium dell'Università Quartiere Latino

INCONTRO CON IL TEOLOGO
RICARDO PÉREZ MÁRQUEZ

DOCUMENTAZIONE

Il tema dell’accoglienza e dei suoi contrari, la paura ed il rifiuto, è oggi di grande attualità.
Ed è proprio l’accoglienza una delle dimensioni centrali dell’Incarnazione e della proposta evangelica.
La vita e l'umanità di Gesù di Nazareth, infatti, sono state caratterizzate da una accoglienza senza limiti e senza condizioni sia verso il divino (il Padre), sia verso ogni uomo.
E l’accoglienza dell’uomo, a partire dal più povero, è strettamente concatenata all’accoglienza di Gesù e del divino; un percorso virtuoso ed umanizzante che fa crescere relazioni e comunione. In proposito possiamo riferirci ad un noto testo dal Vangelo di Marco (Mc. 9,37) che recita: “Chi accoglie uno solo di questi piccoli (ultimi) nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato”.

L'accoglienza, che include in sé la dimensione dell'ascolto profondo, è il farsi sempre più umani per andare incontro ai fratelli, senza distinzioni … Una umanità accogliente, che trasforma e trasfigura chi la pratica, capace di generare vita, reciprocità, pace, fraternità in chi la riceve. Una dimensione da scoprire e liberare dentro di noi, quale motore di crescita personale e relazionale, per sviluppare sempre più in pienezza la nostra umanità.
Inoltre accogliere è ricettività, capacità di lasciarsi trasformare, risposta importante alle istanze più profonde del nostro essere; nell’accogliere respiro, dilato i miei confini, mi apro sempre più all’universale, vivo dei ritmi dell’universo e sono sempre più parte del Tutto. 

RICARDO PÉREZ MÁRQUEZ

E' nato a Granada (Spagna) nel 1958. Laureato in Lettere e Filosofia (specializzazione in Storia dell’Arte) all’Università di Granada, all’età di 23 anni è entrato nell’Ordine dei Servi di Maria in Italia. Ha studiato nelle Pontificie Facoltà Marianum, e Gregoriana (Roma), conseguendo il dottorato in Teologia Biblica con una tesi sul Libro dell'Apocalisse. 

Nel settembre del 1995, insieme a fra Alberto Maggi ha fondato il Centro Studi Biblici “G. Vannucci” di Montefano, per lo studio e la diffusione del messaggio evangelico.
È docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma, dove tiene un corso su Gesù e le istituzioni giudaiche e su Giovanni: Lettere e Apocalisse.
Attualmente, insieme ad Alberto Maggi, sta lavorando alla traduzione e commento del Vangelo di Matteo.

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